EA 7347 HISTARA

Histoire de l’art,

des représentations et de

l’administration en europe

I disegni di Charles Percier 1764-1838

Emilia e Romagna nel 1791
Auteur(s)
Co-Auteur(s)
ANSELMI Gian Mario ; BELLUZZI Amedeo ; CAMPANA Andrea ; GARRIC Jean-Philippe ; LUI Francesca ; MAMBRIANI Carlo ; MEDDE Silvia ; RUBBI Valeria ; SCIOLI Stefano.
Directeur(s)
Co-Directeur(s)
GARRIC Jean-Philippe
Année de parution : 2017
172 p. con oltre 150 illustrazioni in BN e a colori, 21×27 cm, ISBN: 978-88-98229-91-8, 34 €
Campisano Editore, Roma : www.campisanoeditore.it

– La ricerca grafica di un architetto artista

– Percier in viaggio tra idee, storia e rilievo d’architettura: Lo sguardo di Charles Percier sul Rinascimento attraverso la villa romana, Sabine Frommel 

– Tra Arcadia e Gonfalonierato. Letteratura e società civile a Bologna nei dintorni del viaggio di Percier, Gian Mario Anselmi, Andrea Campana, Stefano Scioli 

– Percier e i portici dello “stile Bologna”, Jean-Philippe Garric 

– Itinerario – saggi: La Legazione pontificia di Romagna nei disegni di Charles Percier, Valeria Rubbi 

– «Le goût qui nous serve de guide». Charles Percier in viaggio: vedute e frammenti di Bologna e Faenza, Francesca Lui – Il volto moderno di Bologna nei disegni di Charles Percier, Silvia Medde 

– Gli schizzi mantovani di Percier, Amedeo Belluzzi 

– Percier nelle città ducali emiliane (Ferrara, Modena, Parma e Piacenza), Carlo Mambriani 

– Itinerario – schede: Valeria Rubbi, Francesca Lui, Silvia Medde, Amedeo Belluzzi, Carlo Mambriani

– Apparati: Bibliografia

– Indice dei luoghi

I disegni qui pubblicati, eseguiti da Charles Percier nella sua breve permanenza in Emilia e in Romagna, portano per la prima volta alla luce una piccola parte della sua testarda e prolifica ricerca grafica, condotta negli oltre quattro anni trascorsi in Italia. Questi schizzi, una sorta di enciclopedia personale, non furono realizzati unicamente come ricordo dei posti più notevoli che ebbe l’opportunità di visitare, ma formarono un vero e proprio strumento professionale, cui fece ricorso per concepire libri, per nutrire le sue riflessioni di architetto e il suo lavoro di progettazione, per illustrare le sue idee ai suoi numerosi studenti. Alla fine della sua vita li fece montare e rilegare in volumi tematici e li lasciò in eredità ai suoi allievi, che poi li donarono alla biblioteca dell’Institut de France. Il soggiorno in Emilia-Romagna, tappa intermedia del viaggio che nel 1791 da Roma lo riportò in Francia, fu preceduto da una sosta ad Ancona, da cui, proseguendo verso Senigallia, raggiunse poi Bologna, Mantova e le quattro città ducali emiliane (Ferrara, Modena, Piacenza e Parma). A segnare questo viaggio nell’architettura furono le precedenti esperienze romane, che consentirono a Percier di maturare e affinare progressivamente l’esercizio del rilievo e di perfezionare la sua tecnica, fondata su un tratteggio a lapis, poi ripassato a penna e infine ad acquerello. Questo prezioso e seducente corpus grafico, oltre ad offrire le prime testimonianze note di alcuni monumenti e a documentare spazi urbani di notevole importanza, attesta il gusto, gli interessi e lo sguardo eclettico di un giovane architetto francese alla fine del Settecento. Percier, infatti, abbracciò graficamente un largo orizzonte cronologico, dall’antico fino al Neoclassicismo, accordando particolare interesse al Medioevo e al Rinascimento e privilegiando gli edifici in cui la costruzione è strettamente unita al decoro. Per rispondere a questa polisemia, il presente volume incrocia analisi storiche complementari, raggruppando specialisti della storia di Bologna, delle varie località visitate da Percier, dell’arte edilizia del Rinascimento, come della cultura e della pratica architettonica francese ed europea del periodo rivoluzionario e napoleonico.